Site Logo

Liber.altervista.org

Recensioni e discussioni sui libri
Liber su Facebook Site Logo
 

Echo Lawrence (Party Crasher): Senti questa. Rant alla gente diceva:”Tu sei un essere umano diverso per qualunque persona incontri”. A volte diceva anche: “Tu esisti soltanto negli occhi degli altri”. Se a qualcuno venisse mai in mente di incidere una scritta sulla sua tomba, la sua frase preferita era: “Il futuro che avrai domani non sarà lo stesso che avevi ieri” Shot Dunyun (Party Crasher):Cazzate. La frase preferita di Rant era: “Certi nascono umani. Altri ci mettono una vita a diventarlo”. Bodie Carlyle (Amico d’infanzia): Mi ricordo che Rant diceva sempre: “Non saremo mai più giovani come stanotte”.

Palahniuk, Chuck - Rabbia

Oggi è mer nov 25, 2009 2:54 pm

 LIBRI RECENSITI |  FILM RECENSITI |  TOP50 LIBRI | CITAZIONI |  LISTA RECENSORI |  I TUOI PREFERITI |  WISHLIST

Tutti gli orari sono UTC +1 ora




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 1 messaggio ] 

Nightmare: dal profondo della notte - 1984
1/5 0%  0%  [ 0 ]
2/5 0%  0%  [ 0 ]
3/5 0%  0%  [ 0 ]
4/5 100%  100%  [ 1 ]
5/5 0%  0%  [ 0 ]
Voti totali : 1
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Nightmare: dal profondo della notte - 1984
MessaggioInviato: gio ott 15, 2009 6:53 am 
Non connesso
Mastro libraio
Avatar utente

Iscritto il: gio gen 22, 2009 3:16 pm
Messaggi: 790
Località: Ponzano Veneto
Sesso: M
Sto leggendo: La strada - C. McCarthy

Recensioni
Libri preferiti
Wish list
Immagine


Trama
Tina Gray (Amanda Wyss) e Nancy Thompson (Heather Langenkamp), due giovanissime amiche, sono perseguitate dallo stesso incubo: quando si addormentano sognano di essere inseguite da una figura spettrale, un uomo con la faccia sfigurata dalle fiamme che indossa dei guanti con dei coltelli al posto delle unghie.
Quello che piú le preoccupa però è che le ferite ricevute in sogno non scompaiono al risveglio...


Considerazioni
Da ragazzino i "film di paura" non li guardavo proprio.
Morti irrequieti che non volevano saperne di starsene sotto terra, alieni che si rincantucciavano nella pancia di incauti astronauti, bambole assassine dietro ogni angolo: no, proprio non facevano per me.
Perché?
Perché avevo paura che mi facessero troppa paura, ovvio.
Evitavo accuratamente anche di vederne i trailer pubblicitari, terrorizzato dall'idea che potessero terrorizzarmi.
E cosí, anche se io non li guardavo, quei filmacci riuscivano comunque a spaventarmi: effetto prodigioso possibile solo al genere horror!

Col passare degli anni alla fine qualcuno di quei film poi l'ho visto e, vuoi per l'incanutimento galoppante, vuoi per i loro limiti intrinseci, ho scoperto che non erano poi cosí sconvolgenti come minacciavano locandine e slogan pubblicitari.

Insomma tutto questo per dire che Nightmare invece fa ancora paura.
Il mostro dalle unghie di acciaio e dal ghigno ustionato ha attraversato indenne un quarto di secolo e lo stridore delle sue protesi metalliche riecheggia ancora in modo piú che mai sinistro.

Merito di Craven che per una buona volta rinuncia ai suoi deteriori vezzi stilistici (inseguimenti fasulli, siparietti comici fuori luogo, ecc.) e grazie ad un uso abilissimo delle ombre e ad una colonna sonora ipnotica e raggelante realizza un film di culto che regge molto bene il confronto con i moderni prodotti delle tecnologie digitali. Tra le altre cose la filastrocca cantata dalle bambine che saltano la corda, col suo inquietante contrasto tra l'intonazione gioiosa e il testo orrorifico, mette i brividi ancora oggi.
I passaggi di Freddy Krueger dal sogno alla realtà e gli slittamenti di luogo e di tempo sono gestiti in modo efficace e l'atmosfera onirica avvolge lo spettatore e lo trascina suo malgrado dentro l'oscuro reame dell'assassino artigliato.

Certo, non è un capolavoro (è pur sempre un film di Craven!) e i difetti si vedono. La psicologia dei personaggi conta piú sull'immaginazione dello spettatore che sulla penna dello sceneggiatore (sempre Craven) e il pre-finale lascia molto a desiderare. Tuttavia non ci si fa piú di tanto caso dal momento che tutto il film è poco piú che un pretesto per costruire una successione di incubi incentrati sulla figura di Freddy Krueger.

Impagabile poi assistere al debutto di Johnny Depp, poco piú che ventenne, in perfetta mise anni '80!


Scheda
Titolo: Nightmare: dal profondo della notte
Tit. originale: Nightmare on Elm street
Paese: USA
Anno: 1984
Durata: 91'
Regia: Wes Craven
Interpreti principali: J. Saxon, R. Blakley, H. Langenkamp, A. Wyss, J. Depp, R. Englund.


Voto: 4/5

_________________
...ma io sono fiero del mio sognare,
di questo eterno mio incespicare...

(F. Guccini)


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 1 messaggio ] 

Tutti gli orari sono UTC +1 ora


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi

Cerca per:
Vai a:  
cron

Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Template made by DEVPPL Flash Games - Traduzione Italiana phpBB.it