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Trama: Un uomo politico di assoluto rilievo con doti tali da giungere ad un passo dal diventare Presidente della Repubblica di Francia si ritrova, ormai in pensione, a trascorrere le sue giornate fra la biblioteca e il suo studio della casa di campagna. In questi agi vive ormai lontano dalla ribalta. Attorno a lui un entourage di figure dedite alla sua persona. La determinazione e la capacità politica dimostrate nella carriera ormai conclusa lo hanno reso importante al punto che la sua parola conta adesso tanto quanto contava un tempo, quando ancora calcava la scena. Un fatto, per lui inaspettato, sarà il punto di svolta della sua quarta età. Un politico navigato, suo ex delfino, che lui decise di osteggiare, viene incaricato di formare il nuovo governo a seguito dell'ennesima crisi.
Impressioni: Solo in minima parte orientato all'intrigo politico viene messa in luce, in questo racconto, la personalità di un uomo alle prese con un passato fatto di certezze e decisioni, a cui nessuno osava mettere il veto, confrontato con un presente in cui il protagonista vede la possibilità di ribadire ancora una volta, anche per la Francia, la sua grandezza. Simenon descrive un personaggio dal carattere duro ma capace che stride enormemente con le figure, anche di primo piano, a cui ci hanno abituato i vari network nei giorni nostri. Capacità contro apparenza. La storia scorre via veloce dalla prima all'ultima pagina chiudendosi in modo del tutto inaspettato.
Voto 4/5
_________________ Se non credi non speri, se non speri non ci provi, se non ci provi non cambierà mai niente!
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