Trama:Katy Courbet è una la produttrice di programmi televisivi che viene assunta da un network televisivo, la ABN, per risollevare le sorti dell'azienda sempre più in crisi d'ascolti e quindi anche di fatturato.
Cosciente della mutazione generata dai Reality Show nel panorama offerto dalle emittenti e voluto dagli spettatori, Katy cerca di spronare il suo gruppo di lavoro a trovare l'idea di una nuova formula per il reality che vuole mettere in onda.
La soluzione arriva quando due collaboratrici si lasciano scappare una battuta:
"La morte in diretta attira in un modo incredibile"
"Se la gente potesse si guarderebbe in diretta pure la roulette russa"
Cogliendo l'idea al volo Katy decide di realizzare il programma che cambierà la storia della televisione: la roulette russa in diretta tv!
Impressioni:Un film nel film. Tutta la storia si svolge infatti ripresa dalla telecamera di un troupe che sta realizzando un film documento su Katy. Un reality della vita della famosa produttrice.
Il film è, a mio avviso, molto ben fatto anche se sono certo che verranno colte soprattutto le scollature da urlo di Eva Mendes o l'improbabilità della situazione. Guardando bene si coglie invece che il passaggio da una televisione passiva ad una attiva fino all'estremo della provocazione della morte non è per niente improbabile, anche se non con i tempi espressi dal film.
La convinzione che bisogna spingersi sempre un po' più in là e che le giustificazioni morali si possono tranquillamente trovare nella storia convincono anche i più scettici. La cosa singolare è l'atteggiamento completamente diverso fra Katy e tutti quelli che gli stanno attorno. Se lei spinge convinta in una direzione gli altri restano dubbiosi nella direzione opposta. Alla fine sembra ribaltarsi la situazione e il convincimento che tutto sia lecito entra di prepotenza in chi la circonda uscendo però da lei.
Le tre scene finali sono davvero inaspettate.
Scheda:Regia: Bill Guttentag
Attori: Eva Mendes, David Krumholtz
Voto: 3/5