Il processo ha bisogno della forma, del rito e del simbolico. Dve prendere le distanze dalla realtà. Perchè nella realtà, nelle sue ragioni più profonde, nessun uomo ha diritto di giudicarne un altro. Ma poichè una società, per convivere, non può fare meno di darsi delle regole e quindi un apparato giudiziario, bisogna creare una finzione.
No, io non ho letto niente però so che quello l'ha letto anche Jo e mi pare che ne abbia letti anche altri di libri di Saramago. Da quello che mi ha detto mi pare che abbia una prosa agli antipodi rispetto a McCarthy, molto ricca di aggettivi e sovrabbondante. Altro non so.
_________________ ...ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare... (F. Guccini)