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Ultimi 5 libri recensiti
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Volo, Fabio - Il giorno in più

Giacomo è un trentacinquenne come tanti. E' belloccio, ha un buon lavoro, è interessante e soprattutto riscuote un ottimo successo con le donne. Tant'è che il suo miglior amico è Silvia, una donna; una sua ex. Pur sapendo che non tutti i tentativi vanno a buon fine se trova una ragazza che lo intriga non si esime dal provarci anche se palesemente distante da lui e dal suo modo di essere. Insomma, non si tira indietro mai o, meglio, quasi mai. Infatti per andare al lavoro Giacomo prende ogni mattina il tram e passa tutto il tempo della corsa a studiare i viso, il corpo, le abitudini di una co-passeggera che sale prima di lui e scende prima della sua fermata. Senza cadere mai nell'invadente, senza osare mai avvicinarla come invece non ha timore di fare in qualsiasi altra occasione. La sua vita scorre con gli alti e i bassi che tutti possono sperimentare mantenendo sempre, giornalmente, il rapporto che trova con la ragazza dai capelli neri, distaccato. Quasi a volerla proteggere, quasi a volerla idolatrare.
 
 

Grisham, John - I Confratelli

Finn Yarber, Hatlee Beech e Roy Spicer sono tre ex giudici che risiedono "temporaneamente" nel carcere di Trumble per scontare ognuno la rispettiva pena. I tre ex giudici sono infatti carcerati del sistema penitenziario americano. Che fare riunchiusi in un carcere fino alla fine del periodo previsto dalla propria pena? I tre iniziano due attività distinte. La prima è quella legata al loro ex impego e diventano "I Confratelli", una sorta di trio di supersaggi che decidono delle diattribe interne fra i detenuti quando questi intendano far ricorso alla loro mediazione nelle loro beghe. La seconda si svolge invece all'esterno ed è legata all'aiuto dato loro dal loro comune avvocato, tale Carson Trevor. Carson impiegandosi nell'attività di postino porterà all'esterno la posta preparata dai tre giudici che fingendosi un giovane gay in cerca di avventure si metterà in contatto con facoltosi uomini di mezz'età pronti a spendere qualsiasi cifra qualora l'alter ego dei tre, Ricky, minacciasse di rendere pubblica la natura e la relazione tra lui e il, di volta in volta, mal capitato.
 
 

Smith, Betty - Un albero cresce a Brooklyn

Francie è una ragazzina che vive a Brooklyn, in un quartiere povero popolato prevalentemente da famiglie di immigrati e dai loro discendenti. Siamo all'alba della seconda decade del '900 e Francie, figlia di irlandesi, trascorre il tempo con gli amici e con il fratello minore Neeley, più piccolo di un paio d'anni. Gioca nei vicoli,  raccoglie metallo e stracci per venderli in cambio di qualche spicciolo o se ne va a zonzo, lasciando che il padre smaltisca la sbornia della sera prima.
Ma non il sabato pomeriggio. Il sabato pomeriggio Francie si reca in biblioteca, prende a prestito un libro e va a leggerlo su una vecchia scala anticendio, con un minuscolo pacchettino di dolci, all'ombra di un albero che cresce nel cortile del caseggiato in cui abita la sua famiglia, i Nolan.
 
 

McCarthy, Cormac - La strada

A seguito di una catastrofe planetaria, il cielo è perennemente offuscato dalla cenere che cade ininterrottamente sulle vestigia riarse di ciò che un tempo furono Natura e Civiltà. Un uomo e il suo figlioletto di 8 anni camminano lungo le strade del Nord America diretti verso sud e verso il mare, alla ricerca di calore e di vita mentre intorno a loro incalza la barbarie. Lottando contro la penuria di cibo, il freddo e l'impulso a lasciarsi sopraffare, i due spingono avanti il loro malandato carrello della spesa e il loro futuro giorno dopo giorno, passo dopo passo, avanti, sempre avanti...
 
 

Ward, Amanda Eyre - Nel braccio della morte

Il romanzo della Ward è un libro tutto al femminile. Dopo aver intervistato delle detenute recluse nel braccio della morte, la scrittrice ha deciso di scrivere questo suo primo lavoro. Non so se dico il vero o se sia solo una coincidenza, ma fra i personaggi chiusi nel braccio della morte ho riconosciuto delle storie “vere”, abilmente mascherate. Ad esempio la vicenda della serial killer donna Airleen Wuornos. Le protagoniste sono essenzialmente tre: Karen, detenuta nel braccio della morte, malata terminale di aids. Celia: la donna alla quale karen ha ucciso il marito. Franny: che alla morte dello zio, torna in Texas e decide di prendere il suo posto come medico all’interno della sezione del braccio della morte. Il libro non è suddiviso in capitoli, bensì in tranche dove compare prima il nome del personaggio e quindi il pezzo che lo riguarda. Celia è l’unica che parla in prima persona.
 
 

Muhsen, Zana - Vendute!

Non è mai facile recensire libri che trattano di storie vere. Non si guarda più alla forma e alla trama, alla grammatica; ci si immerge solo e unicamente nella storia. Se questa vicenda poi, è così drammatica, tanto quella di “Vendute!”, ci si scopre lettori fatti unicamente di sensibilità e brividi. Zana Muhsen ha scritto questo libro per far conoscere la storia sua e di sua sorella Nadia, ma che appartiene a molte altre donne e, per coscienza, all’umanità intera. Nel libro troviamo la prefazione di Betty Mahmoody, autrice di “Mai senza mia figlia”, anch’essa vittima dello stesso incubo vissuto dalle sorelle Muhsen. Zana e Nadia vivono in Inghilterra, sono inglesi, dato che sono nate là. La madre ha la doppia nazionalità, inglese e yemenita; il padre è yemenita.
 
 

Morsello, Luigi - La mia vita dentro

La mia vita dentro è un testo interessante perché scritto da una persona che ha fatto trentasei anni in carcere, dal 1969 al 2005. Stando dentro da incolpevole, da direttore, eppure recluso. Luigi Morsello, ispettore generale dell’amministrazione penitenziaria, è stato direttore di 7 case di reclusione, 1 istituto minorile e, come funzionario dirigente, in altre 22 carceri italiane. È un libro ricco di particolari, visti da chi li ha osservati vivendo in mezzo ai detenuti, alle guardie carcerarie; da chi ha avuto a che fare con politici e ordini dei vari superiori, non sempre accettabili. Ciò che colpisce di quest’uomo e del suo percorso lavorativo è la sua umanità e semplicità. Anche quando parla dei detenuti, anche di carcerati “eccellenti” quali Gianni Guido o dei mafiosi, o brigatisti; non accenna mai, nemmeno in minima parte a un qualsivoglia giudizio.
 
 

Elliott, Jane - Diario di un'adolescenza rubata

“Diario di un’adolescenza rubata” è un romanzo realista, di denuncia. L’autrice di questo libro ha subito in prima persona dei soprusi e, nella trama romanzata, ha gettato la sua agghiacciante realtà. Il libro narra la vicenda di Sadie, una ragazzina che vive nelle case popolari di Londra. Il padre viene a mancare e la madre si rifugia nell’alcool. Nonostante questo, lei e la madre riescono a instaurare un rapporto abbastanza solido. Fino a quando la mamma si innamora di Allen e lo porta a casa a vivere con loro. L’uomo ha dei precedenti come pedofilo, già ha scontato alcuni anni di prigione, ma questo, ovviamente, la donna non lo sa. La Sadie tredicenne viene interrotta: stuprata, ripetutamente abusata dal patrigno. La madre, come quasi sempre in questi casi, non vede o non vuole vedere.

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Brown, Dan - Il simbolo perduto

Dopo ore di aereo, taxi e, dulcis infundo, corsa a piedi sotto la pioggia Robert Langdon finalmente arrivò a destinazione, ovviamente era in ritardo. Trafelato passò il controlli di sicurezza e si avviò verso la sala dove avrebbe trovato ad aspettarlo una folta platea che avrebbe assistito alla sua conferenza sulle origini esoteriche della capitale americana. Maledicendo Peter Solomon, l'amico multimilionario che solo poche ore prima l'aveva messo in quella situazione, entrò nella Rotonda del Campidoglio, pronto a saltare direttamente sopra il palco. Il vuoto che trovò all'interno lo stupì e convinse di aver sbagliato stanza. Il dubbio scemò quando al centro della sala fece la sua apparizione una mano mozzata con il pollice e l'indice rivolti verso l'alto.
 
 

La Spina, Emma - Il suono di mille silenzi

Leggendo questo libro, scritto in modo nudo e crudo dalla protagonista, si rimane agghiacciati. I fatti reali sono sempre più tremendi di quanto un abile scrittore riesca a fare, inventandosi, magari, un romanzo horror. Quando, poi, la realtà tocca i bambini, il malessere che ci pervade non trovo abbastanza spazio da cui urlare la sua angoscia. La madre di Emma, che lei ha visto solo in poche occasioni, ha messo al mondo e abbandonato undici figli; lei è la decima. “Il suono di mille silenzi” è la testimonianza della sua vita, dai tre anni, dei quali ha vaghi ricordi, fino ai diciotto, passati in diversi istituti. È la sua storia, ma anche quella delle persone che, come lei, hanno avuto il suo stesso destino.
 
 

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