Ultimi 5 libri recensiti
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Mazzantini, Margaret - Venuto al mondo

Io la Mazzantini la adoro, sarà perchè il suo linguaggio è una metafora continua, sarà perchè è diretta come un calcio nello stomaco, sarà perchè è tagliente e incisiva, come piace a me. Si legge d'un fiato, si beve alla russa, senza respirare. Fagociti pagina dopo pagina volendone altre. L'io narrante di questo libro è una madre che si rivolge al figlio cercando di spiegargli l'amore tra lei e quel padre che non ha mai conosciuto, difficile da spiegare a un giovane adolescente che si nasconde dietro a muri di silenzio e finta indifferenza. E l'amore che descrive la Mazzantini non è mai un amore opaco, scialbo e trasparente, è vissuto a 360 gradi, dove quelle piccole imperfezioni di anni di rapporto diventano il collante meraviglioso di una storia d'amore perchè l'amore è abitudine, è sfinimento, è diversità.
 
 

Lindqvist, John Ajvide - Lasciami entrare

Inverno 1981, Svezia. Oskar ha 12 anni, è biondo, grassottello e vive con la madre a Blackeberg, un sobborgo popolare di Stoccolma. Passa il tempo libero collezionando articoli di giornale che trattano di fatti particolarmente violenti e fantasticando su una cruenta quanto irrealizzabile ribellione contro i bulletti che regolarmente lo tormentano a scuola. Una notte, proprio nell'appartamento vicino al suo, vengono ad abitare un uomo, Hakan, e una ragazzina Eli. Tanto misteriosa quanto carina, Eli instaura giorno dopo giorno un'amicizia speciale con Oskar, mentre nel circondario cominciano a verificarsi strane morti. La solitudine la vera protagonista del libro e la principale causa di orrore, tanto che il gelo nordico che fa da sfondo alla storia è quasi un'emanazione meteorologica del freddo dell'anima che essa suscita. La condizione di vampiro è orribile proprio perché concentra in un solo individuo una tale carica di solitudine da renderlo un mostro assetato di socialità ma nello stesso tempo...
 
 

Ballerini, Miriam - La casa degli specchi

Ballerini, Miriam - La casa degli specchiI pazzi e le persone intelligenti sono ugualmente innocui. i veri essere pericolosi sono i mezzi matti e i mezzi saggi.
vero, verissimo. in fondo Goethe aveva sempre ragione. la storia si sviluppa intorno al tentato suicidio della protagonista.e nel periodo di riabilitazione della sua anima, si va a ritroso nei suoi ricordi, perchè spesso quello che siamo ora è semplicemente la conseguenza di quello che siamo stati. e le nostre azioni sono dettate da cocci frantumati del nostro passato. quando ci si ferma e ci si rende conto che la propria vita altro non è che un castello di carte il cui cancello formato da inferriate arruginite serve solo a ferire l'aria si rischia davvero di cadere nel baratro del nulla. ma è proprio quando ci si capisce e ci si perdona che avviene il miracolo perchè si è in grado di ascoltare le storie altrui, storie di dolore
 
 

McCarthy, Cormac - Oltre il confine

New Mexico, anni '40. Billy Parham è un ragazzo di 14-15 anni che vive in un ranch con il padre, la madre e il fratello Boyd. Un giorno lui e suo padre trovano dei capi di bestiame sbranati da un animale feroce e capiscono che a fare quello scempio è stato un lupo. Anzi, una lupa. Cominciano cosí una lunga e paziente caccia prima seguendo le sue tracce e poi piazzando delle trappole in alcuni punti strategici. La lupa però, che a quanto pare è anche gravida, non si lascia catturare e giorno dopo giorno i due continuano a trovare le trappole vuote. Fino a quando Billy, cogliendo il suggerimento di un vecchio cacciatore di lupi, riesce a catturarla mettendo una trappola sotto un fuoco da bivacco spento. Proprio quel giorno il padre è rimasto al ranch a lavorare e ha dato il compito a Billy di controllare le trappole, con l'ordine preciso, se avesse catturato la lupa, di ucciderla sparandole col fucile o di tornare immediatamente a chiamarlo.
 
 
 
 

Faletti, Giorgio - Io sono Dio

Quando Vivian Light viene incaricata di scoprire l'identità di un cadavere ritrovato nelle fondamenta di un cantiere edile, non immagina che questo sarà solo l'inizio di un percorso che la porterà a confrontarsi con il pazzo che sta seminando il panico nei cittadini di NY. Un uomo che spinto dalla propria pazzia decide di riproporre nuove piaghe in versione moderna da aggiungere a quelle dell'Antico Testamento. Ad affiancare Vivian nelle indagini sarà prima di tutti Russel, un fotoreporter fallito dopo la sua maldestra avventura che lo porterà a vincere e vedersi ritirare il premio Pulitzer. Sullo sfondo le azioni ripetitive e scellerate del vero "burattinaio" che ripete ad ogni evento: io sono Dio.
 
 

Dick, Philip K. - In questo piccolo mondo

Roger e Virginia Lindahl si ritrovano nel bel mezzo di una crisi matrimoniale. Lui gestisce un negozio di televisori e elettrodomestici a Los Angeles, lei insegna danza, e hanno un figlio, Gregg, che soffre di asma. Un giorno la madre decide di portare il figlio in una scuola a Ojai in California, un collegio privato in aperta campagna dove la direttrice, Mrs. Alt, garantisce che Gregg potrà guarire dalla sua malattia, grazie all'aria salubre e alla mancanza di stress. Mrs. alt ha una personalità molto particolare, allo stesso tempo accomodante e tagliente, e pur facendo commenti in parte offensivi sulla personalità di Virginia, riesce a convincerla a iscrivere il figlio e a pagare la prima rata. Il figlio è entusiasta, per la presenza di molti animali e spazi aperti nella scuola. Ma la strada che porta alla scuola da casa è irta di difficoltà per Virginia.

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Fini, Massimo - Il Dio Thoth

Matteo lavora a Telewolrd, uno dei tre network esistenti, Radioworld e Ediworld gli altri, e conduce una vita tranquilla, simile a quella degli altri, uguale a quella degli altri, anonima come quella degli altri. Ogni giorno, ogni momento della giornata, viene scadito, interrotto e condizionato dai programmi che radio e teleworld propongono. Le notizie si susseguono nella rapidità con cui avvengono gli eventi, importanti o meno che siano. Al network non sfugge niente e tutto viene proposto, riproposto ed approfondito nelle varie trasmissioni. In ogni momento della giornata tutti possono veddere le notizie sui visori portatili e ascoltarle dalle cuffie che soo sintonizzate sulle reti del network. La realtà è, di fatto, il network!
 
 

Ballerini, Miriam - Fiori di Serra

il libro si compone di due momenti, distinti, portati avanti contemporaneamente. da una parte la vicenda di Gloria, i momenti che hanno preceduto la Rapina, l'angoscia e la paura, il colpo della pistola che parte, il corpo di quell'uomo che cade, il carcere, il senso di colpa, la dignità che si sgretola, ora dopo ora, chiusa in quel buco. sensazione claustrofobica disarmante. ma nel libro c'è anche lo spazio di Miriam della sua ricerca nello scrivere questo libro, nei permessi ottenuti per poter accedere dentro al carcere l'iter burocratico infinito, che molte volte, oltre che una presa per il culo è sembrato davvero un cane che si mordeva la coda ma la tenacia ripaga sempre e Miriam ha vinto, ha potuto vivere sulla pelle emozioni, sensazioni, sentimenti all'ennesima potenza perchè in un luogo dove si ride e si piange nel giro di una manciata di minuti ogni cosa è talmente esasperata da risultare vera fino all'osso.
 

Ultimo aggiornamento ( Sabato 17 Ottobre 2009 08:34 )

 

Palanhniuk, Chuck - Ninna Nanna

Carl Streator è un giornalista cui è stato affidato il compito di scrivere una rubrica sulle morti in culla, quelle morti nel sonno di bambini che sono apparentemente senza spiegazione, la cosiddetta "sindrome di morte improvvisa". Carl è un uomo solo, quarantenne, vedovo. Grazie alle sue indagini riesce a scoprire cosa accomuna tutte queste morti misteriose: un libro, "Poesie e filastrocche di tutto il mondo". In quel libro sta nascosta la chiave del mistero, nella pagina 27, quella letta per ultima prima di ogni tragedia, quella in cui si trova una ninna nanna, "Il canto della dolce morte", di origini africane, che ha il potere di uccidere. Quel canto usato dalle popolazioni zulu sui bambini nei momenti di carestia e sui vecchi in fin di vita per farli trapassare senza soffrire. Ma adesso quel canto è finito in un libro, e diventa pericolosissimo per il genere umano.
 

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 27 Luglio 2009 13:44 )

 

Gaetano Cappelli - Parenti Lontani

E' la storia sgangherata di Carlino, ragazzetto orfano che passa la sua infanzia in un paesino sui monti del sud Italia, cresciuto in una vecchia casa piena di passato e di ricordi, tra venti cugine, zii e zie e sotto la tirannia di Nonnilde, la dispotica nonna che già programma il suo futuro con l’azienda di famiglia. Ma Carlino, iniziato da Pit, suo grande (in tutti i sensi) amico, ha ben altro per la testa; le ragazze, il sesso, l’America, dove suo padre si era trasferito prima di morire in un incidente aereo e dove sogna una vita migliore tra le braccia dei parenti ricchissimi e lontani che lì , secondo lui, vivono alla grande. E’ la storia di Carlino ma è la storia degli anni settanta, dei sogni, delle ragazzine turist figlie di papà, delle prime ricchezze ( altrui ), delle fumate in compagnia alla beat, del primo rock, del concerto dei New Trolls ( o meglio dei “Gnu Droll”), del viaggio hippy in autostop dopo la maturità… dell’America, affascinate, grandiosa, libera e soprattutto ricca, che diventa poi crudele e sconosciuta.
 

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